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donlorenzo

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Chiesa di SANTA MARIA BELTRADE 14 aprile: Domenica delle PalmeOrario Festivo: 8.30 – 10.30 – 18.30ore 10.30 Benedizione degli ulivi processione e Santa Messa18 aprile: Giovedì Santoore 18.00 Santa Messa in Coena Domini e lavanda dei piedi19 aprile: Venerdì Santoore 15.00 Celebrazione della Passione e bacio del Crocifissoore 21.00 Via Crucis: partenza da S. Maria Beltrade e arrivo in San Gabriele20 aprile: Sabato Santoore 21.00 Veglia Pasquale21 aprile: Domenica di PasquaOrario Festivo: 8.30 – 10.30 – 18.3022 aprile: Lunedì dell’AngeloOrario…

All’ortomercato! Non davanti alla chiesa. E tantomeno dentro. Troppe persone, l’anno scorso, mi hanno chiesto dove si compra l’ulivo! Celebrare la Pasqua deve essere, per un cristiano, una necessità, un bisogno insopprimibile. Compiere gesti e pronunciare parole che non solo rievochino, ma “rappresentino” – cioè rendano di nuovo presenti! – i fatti che ci hanno fatti vivere: questo è celebrare! Un cristiano non può non tornare, almeno una volta all’anno, sotto la croce di Gesù. Non può non vegliare nell’attesa…

Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

L’autorità è proprio quella cosa che la gente intuisce esserci o meno. E non c’è soldo che possa comprare questo stupore!
dL

Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci!

Quasi a dire che tendenzialmente è vero il contrario. Certo, controllate sempre i frutti, ma è abbastanza probabile che uno che si presenta con veste da lupo, dentro abbia grande tenerezza.
dL

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Detto sempre un po’ misterioso. Due linee interpretative: non ostinatevi a far capire tutto a tutti; oppure: ci sono cose (sante e belle) che non si possono far apprezzare spiegandole.
dL

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave?

Notare che sono due cose diverse. E sono entrambe delle ipocrisie.
dL

Aveva chiesto di essere battezzato, e quando è arrivato il grande momento, poco prima di Natale, aveva sfoggiato sorrisi bellissimi. Lui era in carrozzella e la sua grande famiglia cinese e tutti i medici dell’hospice, compresa la primaria, erano lì per lui e trattenevano le lacrime per non intaccare la sua gioia. Lui diceva di essere felice, anche se sapeva che sarebbe morto presto. Zhang ha scelto per sé il nome di Angelo, perché gli avevano parlato degli angeli custodi…