Il dipinto lo abbiamo bene in mente tutti (non si può non vederlo stando in chiesa a SMB!). Il suo significato… forse vale la pena di riscoprirlo!
Qualcuno in Consiglio Pastorale ha suggerito che potrebbe dare vigore al nostro cammino nel tempo pasquale, ma iniziamo già da queste domeniche a guardare a quella scena, ascoltare quelle parole e sentire cosa possono far nascere anche in noi oggi. Sì, perché da lì sgorga la nostra Vita!
Oggi iniziamo con il primo gruppo di genitori e poi anche nelle prossime domeniche ci fermeremo contemplare il dono di Gesù che trasforma la croce in un albero che dà la vita, a riflettere su cosa significhi “stare” presso quella croce, ad approfondire cosa significhi essere madre ed essere figlio, a stupirci del grande dono che può diventare la nostra “casa”…
Cari genitori dei ragazzi, avete scelto di far percorrere ai vostri figli il cammino del catechismo, questi incontri per voi non sono un optional da usare solo in caso che non si abbia nessun altro impegno. Sono un dono da non perdere!
don Lorenzo
Incidenti per vivere
“Sopravviene inaspettatamente, interrompendo il normale svolgimento di un evento, dal latino incĭdens”.
Così è stato l’inizio di questa nuova esperienza, un “incidente” di percorso che ha unito le strade di 4 ragazzi. Abbiamo presto capito che più che un incidente di percorso la nostra convivenza sarebbe stata un percorso pieno di incidenti. Dopo la proposta di don Lorenzo di condividere 4 giorni di vita in una casa messa a disposizione per questa iniziativa, la risposta di tutti è stata un convinto “sì” seguito da una domanda banale ma necessaria: “Come facciamo?”. Svegliarsi ad orari diversi, sbrigare le proprie faccende,
andare a scuola normalmente, cucinare e mangiare insieme, pulire, condividere gli spazi e soprattutto sopportarsi erano alcune tra le preoccupazioni che ci assalivano e non possiamo negare di aver provato un iniziale momento di incertezza e sopraffazione al presentarsi di questi incidenti. Con la dovuta attenzione, i comuni accorgimenti e un aiutino dallo Spirito Santo siamo riusciti ad attraversare questo iniziale stato di confusione scoprendo
un percorso disseminato di ostacoli e bellissime opportunità di crescere, anche sbagliando.
È con quest’ottica disfattista e al contempo speranzosa che siamo sopravvissuti ai passati giorni di convivenza crescendo come individui ma, più importante, come gruppo. Con questa stessa considerazione finale, auguriamo a coloro che
ci succederanno settimana prossima una felice permanenza piena di incidenti e complicazioni. Vi lasciamo e ci lasciamo con il verso di una canzone che ci ha accompagnato durante questa settimana: “Io nel vedere quest’uomo che muore, Madre io provo dolore, nella pietà che non cede al rancore, Madre ho
imparato l’amore”.
Francesco Jacopo Stefano Raffaele
PREGHIERE DEI FEDELI
Preghiamo insieme e diciamo: Converti, Signore, i nostri cuori.
Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. Per il Papa e per tutta la Chiesa: instancabilmente ricordino a tutti gli uomini la loro dignità di figli liberi perché sempre amati dal Padre. Ti preghiamo.
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà. Per chi fatica a credere e per chi non crede: possano incontrare testimoni affidabili del tuo amore misericordioso e fedele. Ti preghiamo.
In te saranno benedette tutte le nazioni. Per tutti i popoli coinvolti in qualche conflitto nel mondo: sperimentino la vicinanza di Dio che non li abbandona anche nei momenti più difficili e non cedano alla rassegnazione e alla disperazione. Ti preghiamo.
Se uno osserva la mia parola non vedrà la morte in eterno. Per i nostri fratelli e sorelle defunti e in particolare per Savino Di Sanzo e Mirella Steccanella: possano godere pienamente della beatitudine promessa da Gesù a coloro che sono vissuti nell’amore. Ti preghiamo.
Parola in coro
Lunedì 9 alle 21.00 in cappellina a SMB con Luca Diliberto
Adorazione della croce
Tutti i venerdì dalle 19.00 alle 19.45 nella cappellina dell’Oratorio a SMB