“Ali”

Accolgo te!

Oggi è la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni. Papa Francesco scrive che la famiglia è “il luogo dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri” (EG 66). Mi sembra un modo davvero bellissimo (e piuttosto inusuale) di definire la famiglia! Ma non solo. Mi pare che dietro a queste parole stia anche il concetto più radicale di “vocazione”. E quindi anche di vocazione alla vita consacrata (oggi dovremmo pregare in modo speciale per le vocazioni sacerdotali). Spesso ragioniamo in termini di auto-realizzazione, di sviluppo delle capacità personali ecc. per cui finiamo per parlare di “vocazione” come qualcosa di intrinseco, di “scritto nel DNA”. In realtà è proprio l’opposto: una chiamata viene sempre dall’esterno! Ciò che realizza veramente me è proprio qualcosa che arriva da fuori di me! È un altro, diverso da me, che irrompe nella mia vita e la fa fiorire.
Anche in queste settimane stiamo facendo il percorso per i fidanzati: nove coppie che si preparano a dire “io accolgo te”. E domenica 12 maggio ringrazieremo il Signore in modo speciale per chi quelle parole le ha pronunciate alcuni anni fa e continua a realizzarle (renderle realtà!) ogni giorno nella famiglia che ha formato.
Oggi, però, abbiamo un’occasione bellissima per capire che anche diventare prete è accogliere un “altro” che fa fiorire la vita! Secondo me i ragazzi potranno intuirlo solo se i genitori lo hanno capito bene. Papà e mamme, sareste felici di un figlio prete?
Che bella giornata oggi! Ringraziamo della primissima vocazione, quella della vita (che tutti abbiamo accolto come dono!) e di tutto ciò che nella vita sappiamo accogliere e che ci fa fiorire, moltiplica la vita!
don Lorenzo

PREGHIERE DEI FEDELI

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.

Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane. Per tutti i Cristiani che ogni settimana celebrano l’Eucarestia: il loro “mangiare” il corpo di Gesù nutra la comunione con Lui rendendoli capaci di prendersi cura degli altri con divina tenerezza. Ti preghiamo.
Paolo allora scese, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: ‘Non vi turbate: è vivo!’. Per tutti coloro che si sentono “morti dentro”, a causa di un lutto, di una malattia o di difficoltà proprie o di chi amano: possano trovare nell’abbraccio di persone amiche la forza di risorgere. Ti preghiamo.
Carissimo, nessuno disprezzi la tua giovane età, ma sii di esempio. Per tutti i sacerdoti, in particolare quelli più giovani, e per tutti coloro che hanno ricevuto l’incarico di guidare una comunità, un’azienda, una nazione: siano di esempio agli altri per la loro dedizione disinteressata al bene comune. Ti preghiamo.
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco. Lo Spirito Santo renda il nostro orecchio attento alla voce di Gesù che ci parla attraverso la sua Parola ma anche attraverso il sussurro o il grido delle nostre sorelle dei nostri fratelli “più piccoli”. Ti preghiamo.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute e nessuno le strapperà dalla mia mano. Per tutti coloro che hanno lasciato questa vita terrena: sperimentino in pienezza la gioia di sentirsi custoditi in eterno dall’amore di Dio! In particolare per..  Ti preghiamo.

Anniversari di matrimonio

Domenica 12 nella Messa delle 11.30 a SMB
Ringrazieremo il Signore in modo speciale per le persone che ogni giorno vivono il matrimonio come un dono.

TUTTI COLORO CHE QUEST’ANNO RICORDANO UN ANNIVERSARIO PARTICOLARE LO SEGNALINO AL PIÙ PRESTO IN SEGRETERIA!

-> Scarica Ali_244_21-04-2024.pdf