“Ali”

Se i preti…

Se i preti vanno in vacanza… che si fa?
Questa settimana don Paolo ci è mancato! E non solo perché abbiamo avuto 5 funerali… ma ormai ci è familiare la sua voce vigorosa, il suo modo di esprimersi, di salutare, di sorridere. E si sente che non c’è!
Ma dove s’è cacciato? Questa volta non è via per impegni di lavoro, ma insieme ad altri confratelli preti si è messo in ascolto delle parole di un Vescovo… e della voce dello Spirito! I famosi “esercizi spirituali” sono più o meno questo: fermare la corsa delle cose ordinarie per essere in grado di ascoltare quello che scaturisce dalla sorgente che è in noi e zampilla per la vita eterna.
Settimana prossima (da lunedì pomeriggio a giovedì) scompariamo io e don Giuseppe nello stesso tentativo di autenticità: ascoltare lo Spirito significa infatti ritrovare sé stessi e i motivi che sostengono il cammino, dissetarsi alla sorgente della propria vocazione e saper scrutare all’orizzonte i segni della direzione da prendere.
Lo so già che a questo punto molti di voi avranno detto: beati voi preti che vi potete permettere di piantare lì tutto e andare in “vacanza”! A questo punto potrebbe scatenarsi la mia furia potendomi anche vantare di aver sperimentato almeno un pochino cosa significhi lavorare. Ma preferisco dire ancora una volta che i preti sono in vacanza tutta la vita, 365 giorni all’anno 24 ore su 24! È una vita fantastica! Provare per credere!!! Vacanze senza tregua!!! …a parte gli esercizi spirituali, che tutti dovrebbero prendere in considerazione! Magari con l’occasione dell’anno della preghiera. Concludendo: se i preti vanno in “vacanza”… che si fa? Primo: pregate per noi! Secondo: pregate per tutta la Comunità (che… mica si è preti per sé stessi!). Infine – se possibile! – evitate 5 funerali per don Paolo!
don Lorenzo

Samuele Carlo Maria…

La luce ci attira: quando non c’è ci blocchiamo sul pavimento perché abbiamo paura. È la prima Parola di Dio quando crea: SIA LA LUCE! E la luce fu. Ogni inizio di vita in tutte le culture si esprime così: Venire alla luce! Il salmo 36 dice: “È in te, o Dio, la sorgente della vita, alla tua luce vedremo la luce!”. L’atmosfera delle nostre due chiese è data dalla LUCE. Santa Maria Beltrade ha finestrelle sulla navata e nella controfacciata! Sono piccole e catturano i raggi del sole per accarezzare i colori caldi dei dipinti e dei marmi rossi. San Gabriele ha un’immensa vetrata sopra l’altare che come una cascata riversa luminosità su tutto il presbiterio e in particolare sulla mensa. Non esiste solo la luce che entra nella chiesa ma anche quella che esce: se il sole dona luce alla struttura illuminandola, Gesù risorto da dentro invece sprigiona una luce diversa, infinita, e la trasmette fuori, in tutta la realtà che circonda la chiesa: case, palazzi, vie, piazze e parchi! Ecco perché nelle nostre due chiese la parte superiore della mensa diventa come una lampada che illumina. In particolare a Santa Maria Beltrade la struttura assomiglia ad una lanterna posta sopra il moggio per far luce a tutti coloro che sono nella casa. La Parola fa luce! Chi ascolta ha luce! Ascoltare è il secondo passo della preghiera: tre amici ci possono aiutare a migliorare l’ascolto!

Samuele. La luce entra. Pregare è così naturale per noi creature: il Creatore ci fa venire alla luce (quasi nascere) ogni volta che lo incontriamo proprio perché ci parla! Dio parla! Ascoltare uno che non si vede non è facile.. ma non impossibile. Proviamo a dire come Samuele: “PARLA SIGNORE CHE IL TUO SERVO TI ASCOLTA”! Noi spesso facciamo il contrario e diciamo: Ascolta Signore che il tuo servo ti parla! Vero? Dunque ripeti: “parla Signore!”; in questo mio problema: “parla Signore!”; per questa sofferenza che vedo: “parla Signore!”; dentro questa amicizia: “parla Signore!”, oggi in questo giorno di festa: “parla Signore”.

Carlo. La luce esce. LAMPADA PER I MIEI PASSI È LA TUA PAROLA! Luce viene da Dio che parla nel libro: lo troviamo subito quando varchiamo la porta della nostra chiesa. Ogni volta che ci raduniamo viene proclamata ad alta voce dall’ambone! Sono tante parole.. a volte difficili.. molto vecchie! Lo sappiamo ma Dio le pronuncia ora e per me! E lui non è vecchio e neppure ripetitivo! In queste parole che sento cosa dice a me? O più facile cosa risuona nel mio cuore? Meglio ancora: Cosa mi ha colpito? Solo quando ci facciamo questa domanda si comincia ad ascoltare!

Maria. La luce sei tu! AVVENGA PER ME COME TU HAI DETTO! Quando la Parola entra nel cuore, fa un gran bene! Davvero! Anche noi diventiamo luce e riusciamo a vedere meglio tutto ciò che ci circonda. È il nostro “sì” del cuore: come dici tu! don Giuseppe

PREGHIERE DEI FEDELI

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
Perché siamo usciti dall’Egitto? Per tutte le persone adulte della nostra comunità: Signore Gesù, fa che non rimpiangiamo il tempo passato, ma che viviamo il presente con sincerità di cuore, illuminati e nutriti dalla tua Parola di vita. Ti preghiamo.
Non mormorate, come mormorarono alcuni di loro. Davanti alle inspiegabili azioni violente, alle ingiustizie tra gli uomini, alle ondate di odio sui social, Signore Gesù, ti affidiamo il nostro desiderio di bene, insegnaci a non giudicare, a non mormorare, ad avere verso tutti sentimenti fraterni. Ti preghiamo.
Voi stessi date loro da mangiare. Signore Gesù, in tutta la nostra città, la carità verso i più bisognosi sia pronta, generosa, non si fermi alle apparenze, ma sia capace di vera solidarietà umana. Ti preghiamo.
Un vento si alzò per volere del Signore. I cambiamenti li determina il Signore: in questa settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si alzi il vento dello Spirito a sanare le ferite, a riconciliare le distanze, a unire i cuori nella fede in Gesù, pane di Vita. Ti preghiamo.
Sentì compassione. Nel deserto delle nostre fatiche a vivere da fratelli, lo sguardo di misericordia di Gesù ci indichi i prati verdi di erba fresca dove condividere gioie e dolori, delusioni e speranze per le nostre famiglie. Ti preghiamo.
Il Signore ricorda sempre la sua parola santa. Per Ronald Sanchez Longobardi, Napoleon Patino Cuadros, Maria Arcangela Ceci, Secondo Nicodemi, Giorgio Curci e tutti i nostri defunti. Ti preghiamo.

Gruppo Nicodemo

•     Lunedì 22/01         11.00 a SMB incontro con don M. Mindrone

•     Lunedì 05/02
Incontro sulla preghiera con le suore di Clausura e mons. Brovelli (casa Paolo VI)

Partenza ore 8.30 Costo 35.00 €

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