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Settembre 2019

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Ma i contadini, appena lo videro, fecero tra loro questo ragionamento: “Costui è l’erede. Uccidiamolo e così l’eredità sarà nostra!”.

Il “ragionamento” di chiunque si illude di potersi arricchire eliminando gli altri. Ben sappiamo che è vero il contrario: “ti voglio bene da morire” la dice lunga…
dL

Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio.

Cioè… non misurate! E pensa che mondo meraviglioso senza dover continuamente misurare e doversi misurare!
dL

I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

Certo: per capire la domanda bisogna sapere che mangiare insieme era prima di tutto un gesto di comunione, ma anche supporre che chi la pone si ritenga dalla parte del giusto. Per cogliere questa “buona notizia” è senz’altro meglio entrare nella parte dei pubblicani e dei peccatori!
dL

“Chi fa la spia…” si impara fin da bambini che fornire informazioni a chi potrebbe usarle per fare del male a qualcuno è davvero una cosa nefanda! Ma esprimere la propria stima nei confronti di una persona è cosa ben diversa! “Gareggiate nello stimarvi a vicenda” (Rm 12, 10) rimane una delle espressioni di Paolo che mi stanno più a cuore. Anche nella lettera ai Filippesi (che ci guiderà in questo anno) si rivolge ai suoi amici dicendo “rendo grazie…

«Spiegaci con quale autorità fai queste cose o chi è che ti ha dato questa autorità»

In realtà chi pretende spiegazioni in questo modo, suppone di avere l’autorità per farlo! La stima dell’altro richiede di mettere in discussione la propria.
dL

Se voi potete infrangere la mia alleanza con il giorno e la mia alleanza con la notte, in modo che non vi siano più giorno e notte, allora potrà essere infranta anche la mia alleanza con il mio servo Davide.

Qualcuno scambia il giorno con la notte… ma certo nessuno li può invertire! Il paragone è così forte che potrebbe essere usato contro alla nostra piccolezza umana. E invece – sorpresa! – Dio lo usa a nostro favore: l’alleanza con Davide è roba divina nonostante la fragilità (e il peccato) di Davide!
dL

Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza.

Il testimone non deve né studiare né ragionare troppo! Deve essere sveglio per cogliere con attenzione i particolari di ciò che accade e poi… dire la verità!