“Ali”

Perché le ali?

È successo quest’estate: stavamo giocando a inventare un nuovo nome per questo strumento di comunicazione della nostra Comunità e ad un certo punto una ragazzina, pensando a San Gabriele, esclama: le ali! E dai suoi occhi ho capito che poteva davvero essere il nome giusto!

Le ali son sempre due, proprio come le nostre Parrocchie, e per poter volare… tra loro ci deve essere un’intesa perfetta!

Sono quelle di San Gabriele che è “il messaggero” per eccellenza: il suo compito è proprio quello di portare Dio “a domicilio”, in casa nostra!

Per questo porta sempre “Buone notizie”: siamo in perfetta continuità con il giornalino che si faceva fino a qualche tempo fa!

E da ultimo: pensate che bello uscire dalla chiesa tutte le domeniche… con le ali!!!

Beh… allora speriamo che queste ali prendano il volo, che questo foglio sia davvero utile a tutti per essere più vicini, conoscersi, volersi bene (che alla fine è quello che conta!).

Ho anche un piccolo-grande desiderio. Un semplice colpo d’ala ci potrà sicuramente portare oltre ai soliti confini: con questo strumento ci possiamo mettere in comunicazione diretta anche con i nostri “vicini di casa”: anche noi siamo vicini di casa di tutti coloro che abitano e vivono il quartiere e sarà bello conoscersi, stimarsi e collaborare per il bene comune!

Prendi le ali e… esci anche tu!!!

don Lorenzo


Domenicando

“Dominica die”: che lo si sappia o meno, che piaccia o meno, domenica significa “giorno del Signore”. E chi, se non un cristiano, dovrebbe rendersi conto che un giorno così non può diventare uno come tutti gli altri?! Che non si può arrendersi alla tristezza e alla solitudine di chi non solleva mai lo sguardo dalle “cose da fare”?! La domenica ci può ridare gioia!

Il nostro Vescovo ci scrive: “Forse è tempo di reagire anche a una deriva che organizza i tempi del lavoro senza aver alcuna attenzione alla sensibilità cristiana per la domenica. Tale reazione, però, sarebbe evidentemente improponibile e velleitaria se i cristiani si dovessero riconoscere come sostanzialmente indifferenti alle condizioni per partecipare alla Messa domenicale, per favorire il ritrovarsi delle famiglie, per offrire l’occasione per quella Pasqua settimanale, la festa che consente di ritrovare il senso del quotidiano.”

Già nel ritiro dell’8 settembre è nata l’idea in Consiglio Pastorale di organizzare almeno una domenica al mese che sia occasione reale di incontro, che ci permetta di conoscerci di più, di star bene insieme… di vivere!!!

Ci proviamo! E iniziamo già domenica prossima con castagne e vin brulè. Nessuno si scandalizzi: è Gesù che ha detto di fare questo in memoria di lui! Chi avrà ben vissuto la Messa, verrà alla castagnata, chi troverà piacevole la castagnata… prima o poi godrà  la gioia della Messa!


Torniamo a galla!

Sono passati quasi cinque anni dal 9 febbraio 2014, giorno in cui è improvvisamente crollato il tetto della chiesa di Santa Maria Beltrade (fortunatamente senza danni alle persone!). L’intervento di ricostruzione ovviamente è stato tempestivo ed è stato possibile grazie alla generosità di molti parrocchiani, ma anche a due consistenti prestiti: uno di 100mila euro da parte della Parrocchia San Leone Magno e uno di 50mila da parte di un privato. Poi a San Leone hanno anche raccolto dei soldi a nostro favore per cui hanno ridotto il debito di 10mila euro!

Di questi soldi (che quindi sono in totale 140mila), finora non abbiamo restituito nemmeno un centesimo! Però la Parrocchia di San Leone Magno si trova ora a dover affrontare dei lavori ed avrebbe bisogno dei suoi soldi! Mentre il generoso privato ci ha fatto sapere se almeno entro Natale possiamo iniziare a restituire almeno una parte dei suoi.

Mi è sembrato doveroso informare tutti i Parrocchiani e chiedere… che ciascuno faccia la sua parte per tornare a galla! Forse basterebbe che ciascuno mettesse una qualche bollicina di ossigeno… forse qualcuno potrebbe metterci anche una bombola!

Che ne dite?

Questa prima uscita di “Ali” è avvenuta un po’ a sorpresa ed è stata determinata dalla necessità di comunicare a tutti molte cose importanti che sul vecchio “foglietto degli avvisi” non ci stavano. L’impaginazione è certamente da considerarsi come bozza rivedibile! Ma anche i contenuti saranno da decidere insieme ad una piccola redazione! L’idea è che “Ali” sostituisca il “foglietto degli avvisi” tutte le settimane, ma almeno una volta al mese esca con questo formato più grande.

Potranno avere uno spazio i vari gruppi e attività della Parrocchia così che ci possiamo conoscere e apprezzare sempre di più. Ma sarebbe certamente molto bello che anche realtà presenti nel quartiere possano mandarci notizie e pensieri da pubblicare! Sarebbe un modo semplice e bello per realizzare il “buon vicinato” che il nostro Vescovo tanto ci sta raccomandando!

Fatemi sapere pareri!

dL

Scarica Ali_001_14-10-2018.pdf